"La c'è la Provvidenza!... Dio è al governo del mondo, senza bisogno dei voti degli uomini!"... Direbbe, più o meno così, il nostro Alessandro Manzoni.
Il primo luglio 2004 vengo nominato dall'Arcivescovo amministratore parrocchiale di San Lorenzo, per dare direttamente una mano a don Luigi Lissoni che, nonostante la sua fibra eccezionale, incominciava a sentire il peso degli anni. [Nella foto la fontana di san Carlo]
Passano alcune settimane e intanto avanzano gli adempimenti necessari per la società, il progetto, i permessi, i preventivi, il concorso per l'impresa che avrebbe realizzato i lavori strutturali per il restauro; particolarmente mi do da fare per la chiamata a raccolta dei tanti volontari che si sono rivelati, e lo sono anche tutt'ora, più che preziosi per i molteplici interventi fatti. Quanto lavoro è stato fatto ogni mercoledì, e per alcuni di loro, più giorni la settimana: lavoro sì ma fatto con gioia e passione per la finalità dell'opera e per il clima di amicizia che si andava creando. [Nella foto la Baita in costruzione]
Un accenno particolare va fatto al Comune di Ballabio che, col Sindaco e i suoi tecnici, ci ha accompagnato nel lavoro con le varie autorizzazioni, permessi e concessioni edilizie necessarie, provvedendo anche più volte alla sistemazione della strada di accesso. La Banca di Credito Cooperativo di Cremeno, filiale di Ballabio, mediante la disponibilità a concedere dei mutui a tasso agevolato, ci ha permesso di poter saldare tutti i vari conti che man mano arrivavano.
Ci sono poi gli alpini, alcuni già citati e Cesare Goretti, Francesco Ciappesoni. Non ultimi i fratelli e amici di Giorgio Tessari: Franco Tes- sari, Mario Tessari, Adamo e Giuliano. Anche alcuni adolescenti hanno avuto modo di dare una mano: Davide Lombardini, Cristian Orlandi, Edoardo De Micheli, Susanna Goretti, Lucia De Micheli e Sara Piazza.